|
|
Visto che non veniamo ascoltati... Risposta a Liori
La referente ASAMSI Sardegna Contu Alessandra affetta da atrofia muscolare di tipo due, continua la sua battaglia personale e a tutela dei soci ASAMSI insieme a Gian Piero Loi affetto dalla stessa patologia, contro i tagli regionali della legge 162/98.
Vogliono rispondere all'assessore Antonello Liori ringraziandolo riguardo alle sue affermazioni esposte sui quotidiani in questi giorni, ma soprattutto sulla decisione di rivedere e rifinanziare il progetto del piccolo Giulio.
A questo punto caro assessore ci aspettiamo a breve che venga rivisitato ogni singolo caso; vedendo così incrementati i finanziamenti come col piccolo Giulio. L'autismo non è più o meno grave dell'atrofia. L'atrofia non più o meno grave della sclerosi multipla ecc ecc. Sono, purtroppo per noi che ci conviviamo, tutte patologie invalidanti che impediscono il normale quotidiano.
Ci sentiamo offesi noi malati e le nostre famiglie per l'ennesima discriminazione sociale a cui ci stanno sottoponendo, ma confidiamo nel buon senso di chi ha preso a cuore la vera realtà delle cose.
Citando le parole dell'assessore: "L’obiettivo è quello di sostenere maggiormente le categorie più svantaggiate". Confidiamo in questa frase, non voglio farne una battaglia esclusivamente personale ma se prendiamo in esempio il mio singolo caso (Gian Piero Loi) so bene di rientrare anche io, purtroppo, nelle "categorie più svantaggiate"... avendo una malattia cronico-degenerativa, un reddito bassissimo che sta in pieno sulla fascia della povertà estrema e abitando in un territorio che di certo non mi avvantaggia confido che presto vedrò rivisitato anche il mio progetto, come sicuramente tutti gli altri.
Se non succedesse niente in questi giorni ci avrete tolto ogni minimo barlume di dignità. Noi saremo nessuno, non meritando niente. Già da tempo ci sentiamo oggetti, soprammobili da usare per il bel tornaconto altrui.
Alessandra Contu e Gian Piero Loi
da Iglesias e Mogorella.

www.ricercasma.it
