Roma stamattina si è svegliata con l’aria fresca e sopratutto senza smog, perché il popolo di Stamina ha bloccato il centro.
Una giornata ecologica “improvvisata” che stamattina ha catturato l’attenzione di molti da Piazza Venezia! Alla manifestazione hanno aderito tutte le associazioni pro-stamina che oggi hanno deciso di non fare la solita manifestazione, ma di creare un vero disagio come quello provano 25.000 persone in Italia!

ore 19:27: “E’ Vannoni a vincolarci tutti alla riservatezza. Se il metodo Stamina e’ riservato deve esserlo anche la valutazione del metodo: se Vannoni autorizza la divulgazione del suo metodo, rende divulgabile anche il parere del comitato scientifico”. Lo sottolinea Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro nazionale trapianti e membro del comitato scientifico istituito dal ministero della Salute per valutare il metodo Stamina. “Se questi due documenti fossero divulgati – prosegue Nanni Costa – sarebbero valutati dalla comunita’ scientifica internazionale. Ma Vannoni sta nascondendo le carte, e obbliga tutti alla riservatezza”.

ore 18:53: ”Di sperimentazione – ha continuato Vannoni – non abbiamo parlato, anche perche’ a quello ci pensera’ il Tar. Dalle decisioni che saranno prese, tengo a sottolineare, dipendono le vite di quelle persone che erano oggi in piazza”. Il fondatore del metodo Stamina ha poi aggiunto, riferendosi all’incontro col prefetto: “Per la prima volta abbiamo incontrato una persona sicuramente aperta a questo tipo di discorso. Una persona che, ovviamente, si fa portatrice di una scelta che e’ politica. Certamente non potra’ decidere lui ma si fa portatore delle nostre richieste. Ci auguriamo che sia stato indicato come una sorta di mediatore fra le istanze di Stamina e il governo”. Alla domanda se verra’ mantenuto il presidio davanti a Montecitorio, Vannoni ha poi risposto: “Penso di si’, sicuramente. Oggi e’ stato compiuto un atto forte da parte dei malati. E’ un atto che non puo’ essere buttato via prima di aver avuto almeno una risposta”.

ore 18:28: ”Il prefetto si e’ impegnato a chiamarmi questa sera e mi ha detto che avrebbe portato le nostre istanze a palazzo Chigi, dandoci una risposta”. Lo ha detto il presidente di Stamina Foundation, Davide Vannoni, uscendo dalla Prefettura di Roma, in via IV Novembre, dopo aver incontrato il prefetto insieme con alcuni malati di Sla e distrofia muscolare. “Al prefetto – ha aggiunto Vannoni – abbiamo chiesto due cose: lo sblocco delle liste di attesa a Brescia e, parallelamente, una interpretazione coerente con lo spirito con cui e’ stata scritta la legge Turco-Fazio, che permetta le terapie compassionevoli negli ospedali italiani”.

ore 17:30: In attesa dell’esito dell’incontro in Prefettura, i manifestanti rimangono in Piazza Montecitorio, davanti al Palazzo della Camera dei Deputati.

ore 17:26: ”E’ importante che venga un segno ulteriore di attenzione da parte delle istituzioni a chi si trova in una situazione tanto delicata. Credo che il dialogo sia, anche in questo caso, lo strumento piu’ efficace”. A dirlo, a proposito dell’azione dei malati che chiedono l’accesso alle cure col metodo Stamina e che stanno protestando intorno a Montecitorio, e’ la presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini. “Avevo incontrato gia’ a luglio – ricorda – una rappresentanza dei malati, ascoltando le loro richieste e trasferendole al governo. Anche oggi li ha incontrati, per mio conto, l’onorevole Binetti. Da parte mia ho parlato nel pomeriggio con esponenti dell’esecutivo, suggerendo loro – annuncia Boldrini – di ascoltare le ragioni della protesta incontrando una delegazione dei manifestanti”.

ore 16:16: La delegazione di malati di Sla e distrofia muscolare che doveva incontrare, insieme con Davide Vannoni, i rappresentanti delle istituzioni a palazzo Chigi e’ stata convocata dal prefetto. Ad annunciarlo alla stampa e’ lo stesso fondatore di Stamina Foundation.

ore 16:01: Vannoni parla: l’incontro che era stato annunciato a palazzo Chigi, tra una delegazione di malati e i rappresentanti delle istituzioni, e’ saltato perche’ “non hanno voluto la mia presenza – ha detto Vannoni – ne’ quella delle telecamere”

ore 15:32: Con la ragazza che manifestava in Piazza Montecitorio, c’era anche il figlio, un bambino di circa sette anni che sarebbe stato colto da malore come la mamma. La ragazza e’ stata soccorsa dal personale del 118. Madre e figlio hanno accusato il malore a circa tre metri dal portone di ingresso della Camera.

ore 15:23: Una ragazza che manifestava in piazza di Montecitorio a favore del metodo Stamina e’ stata colta da malore. La giovane e’ stata immediatamente soccorsa dagli operatori del 118, che l’hanno portata via.

ore 14:26: Si e’ sciolto il presidio dei manifestanti pro-Stamina a piazza Venezia, angolo via del Corso. Le automobili e i bus che erano rimasti bloccati su via del Corso si stanno quindi muovendo. I manifestanti, compresi alcuni malati, si stanno adesso dirigendo verso palazzo Chigi dove e’ previsto un incontro con i rappresentanti delle istituzioni.

ore 14:21: La Questura ha invitato i manifestanti a sgomberare la strada.

ore 14:02: ”Bastava dissanguarsi per incontrare un politico”. Cosi’ il fondatore di Stamina Foundation, Davide Vannoni, ha commentato il gesto clamoroso compiuto da Sandro Biviano e Roberto Meloni di fronte alla Camera dei deputati. La sofferenza che hanno provato per il dissanguamento, ha aggiunto Vannoni, “non sara’ mai pari a quello che questi malati hanno patito negli ultimi quattro mesi nell’indifferenza piu’ totale”.

ore 13:52: La polizia, in tenuta antisommossa, controlla i manifestanti. I blocchi rimangono. Tg5, TG2, Tg1 e Tg LA 7, neanche una notizia sulla manifestazione.

ore 13:42: Staminali: manifestanti pro-Stamina chiedono incontro con governo
Gli organizzatori della manifestazione pro-Stamina, che si sta tenendo a piazza di Montecitorio, hanno annunciato al megafono che una delegazione di malati dovrebbe essere ricevuta a palazzo Chigi o a Montecitorio. La notizia non e’ al momento confermata da fonti ufficiali ma nel frattempo a calmare gli animi e’ scesa in piazza Paola Binetti, membro della commissione Affari sociali della Camera. Due malati, Sandro Biviano e Roberto Meloni, come forma di protesta hanno versato il loro sangue su alcune foto del capo dello Stato, Giorgio Napolitano, del premier Enrico Letta e del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, per perorare la loro causa. In piazza e’ anche svenuta una ragazza, sostenitrice del metodo fondato da Davide Vannoni. La giovane, stesa per terra, e’ stata immediatamente soccorsa dagli operatori del 118 presenti sin dall’inizio della protesta. Dopo poco la giovane ha ripreso i sensi e sembra stare meglio. La situazione e’ comunque tesa per le urla che si sono alzate da parte dei manifestanti contro il governo e la politica in generale.

ore 13:36: Lorenzin invia Aifa, Cnt e Iss da manifestanti
Il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha inviato a Palazzo Chigi, dove stanno per essere ricevuti i manifestanti che chiedono cure attraverso il metodo Stamina, il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) Luca Pani, il direttore del Centro Nazionale Trapianti (Cnt) Alessandro Nanni Costa e il direttore generale dei dispositivi medici del ministero della Salute Marcella Marletta. Lo riferisce una nota del ministero.

ore 13:32: Via del COrso e Piazza Venezia sono sempre bloccate. Il Tg5 non ha dato neanche la notizia.

ore 13:16: Una delegazione della protesta, sta per essere ricevuta a Montecitorio.

ore 13:12: Protesta choc dei malati di distrofia muscolare pro-metodo Stamina, in piazza Montecitorio. Sandro Biviano e Roberto Meloni stanno letteralmente versando il loro sangue su alcune foto che ritraggono il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il ministro della Salute Beatrice Lorenzin. I due, medicalmente assistiti da volontari, fanno defluire il sangue dal braccio attraverso il tubicino di una flebo direttamente sulle foto, mentre un organizzatore urla al megafono: “Assassini assassini, vergogna Lorenzin stai mandando a morte questi malati”.

ore 13:06: Un centinaio di persone, tra cui anche dei malati di Sla e distrofia muscolare, stanno manifestando davanti alla Camera dei deputati in favore del metodo Stamina, la cui sperimentazione e’ stata bloccata da un comitato scientifico istituito dal ministero della Salute. La protesta si sta svolgendo pacificamente in piazza di Montecitorio ma con degli slogan molto duri nei confronti di tutta la classe politica, anche se con toni molto accesi in particolare verso il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, e il premier Enrico Letta. Ad organizzare la manifestazione e’ il Movimento Vite Sospese. Gli organizzatori hanno srotolato un immenso striscione per terra sul quale si legge: “Si’ a Stamina”. “Lasciateci curare”, si legge invece su un cartello. A partecipare alla protesta c’e’ anche il fondatore della Stamina Foundation, Davide Vannoni. In piazza c’e’ anche la tenda blu, ormai nota a tutti, che fu montata molti mesi fa dai sostenitori del metodo Stamina, all’interno della quale si trovano i fratelli Biviano, Marco e Sandro.

Di Simonetta Terranova

Link: laspia.it

25 Novembre 2013

Pubblicato in Blog notizie

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