Ricerca

Identificati 7 geni in grado di influenzare la gravità e il periodo di insorgenza della SMA nei topi

I ricercatori del National Tsing Hua University di Taiwan hanno scoperto sette nuovi geni che influenzano la gravità e il tempo di insorgenza dell'atrofia muscolare spinale (SMA). La scoperta offre ai ricercatori indizi importanti per individuare quelle molecole che costituiranno il bersaglio dei nuovi medicinali in via di sviluppo.

Lo studio, “An integrative transcriptomic analysis for identifying novel target genes corresponding to severity spectrum in spinal muscolar atrophy”, recentemente pubblicato sulla rivista “PLOS ONE”, ha dimostrato che nei topi e nelle forme più gravi di malattia, l'espressione di tutti e sette i geni è stata modificata, mentre nel caso di forme più lievi della malattia  solo alcuni di essi sono stati coinvolti.

L’assenza genetica tipica della SMA – due copie mutate del gene SMN1 – è in parte limitata dal gene SMN2, che dà luogo alla produzione di una piccola quantità di proteina funzionale SMN. Gli individui che hanno più copie del gene SMN2 tendono ad avere forme meno gravi di malattia, ma questa correlazione non si può applicare a tutti i pazienti.

Inoltre, i farmaci che incrementano la produzione di SMN non hanno condotto a un miglioramento dei sintomi così come si aspettavano i ricercatori, suggerendo che altri geni possano effettivamente contribuire a modificare i processi della malattia. Le ricerche rivolte alla scoperta di questi nuovi modificatori genetici hanno portato a risultati molto variabili.

Per avere un quadro più chiaro dei potenziali geni in grado di modificare i meccanismi della SMA, il gruppo di ricercatori ha combinato le analisi di studi genetici precedentemente pubblicati con le analisi delle reti molecolari. Utilizzando i dati provenienti da 39 precedenti studi effettuati con microarray che avevano verificato le associazioni genetiche con la SMA attraverso quattro tipi di cellule umane, i ricercatori hanno scoperto sette geni che sono stati collegati alla malattia.

I geni, noti per influenzare la regolazione del fattore infiammatorio TNF-α, sono anche fondamentali durante lo sviluppo del cuore, del sistema nervoso e delle ossa.

I ricercatori hanno poi fatto riferimento a due modelli di cavie  confrontando gli effetti dei geni su soggetti affetti da SMA 1 e da SMA 3. Si è scoperto che nel midollo spinale, nessuno dei geni era stato modificato alla nascita in topi affetti dalla forma grave di SMA (tipo 1). Dopo otto giorni, tempo necessario affinché i topi sviluppino i sintomi, invece, tutti e sette i geni risultavano alterati. L'analisi del cuore, dei muscoli e del tessuto osseo degli stessi topi, ha dato risultati simili.

Nei topi affetti da SMA di tipo 3, caratterizzata da insorgenza tardiva, alcuni dei geni risultavano alterati dopo sei mesi, tempo necessario affinché i topi con sintomi lievi (tipo 3) manifestino la malattia. I risultati mostrano che i pathways genetici contribuiscono a modificare i tempi d’insorgenza e il livello di gravità della SMA.

Gli studi che indagano su come quei sette fattori contribuiscano a sviluppare diversi aspetti della malattia probabilmente forniranno ai ricercatori gli indizi e le informazioni necessarie a produrre nuovi farmaci per la SMA. Attualmente non esiste una terapia efficace per la SMA.

Traduzione a cura di Cristiano Vaghi per ASAMSI

Fonte: smanewstoday.com

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